Le elezioni politiche 2008 hanno sancito il successo della PDL che sarà chiamata a governare il nostro paese per i prossimi 5 anni.
Un successo prevedibile: meno prevedibile il largo margine ottenuto sul PD sia alla Camera che al Senato e soprattutto sorprende il dato della Lega che in entrambi le assise supera l'8% aggiudicandosi 23 seggi al Senato e 47 alla Camera.
Escono dal Parlamento la sinistra radicale e i socialisti, mentre il nostro partito perde consensi ma si difende bene alla Camera (dove sarà presente con 36 deputati) mentre al Senato subisce una dèbacle, attestandosi a 3 senatori.
In Toscana l'Unione di Centro si ferma poco sopra del 4% perdendo 2 punti rispetto alle politiche 2006: nella nostra provincia il partito si assesta al 4,7% alla Camera e 3,9% al Senato.
Analizzando i voti ottenuti nei singoli comuni del nostro territorio risaltano in assoluto i dati di Piancastagnaio con un 6,61% e Cetona con un 6,03%. Il nostro partito tiene bene sia in Valdelsa che nel Chianti e precisamnete: Casole d'Elsa 5,43%, Castellina in Chianti 5,38%, Monterriggioni 5,22%, Gaiole in Chianti 4,93%, Radda in Chianti 4,55%.
Sopra la soglia del 4% si attestano anche i comuni di Buonconvento (4,29%), Montepulciano (4,07%) e Sinalunga (4,05%).
Il capoluogo senese si ferma al 4,7% alla Camera e 4,6% al Senato contro un risultato delle politiche 2006 rispettivamente del 6,9% e 7%.
Flessione più decisa nei comuni di Chiusi (dal 4,1% al 2,7%), Chianciano (dal 4,3% al 2,3%), San Gimignano (dal 4% al 2,8%), Montalcino ( dal 5,48% al 3,92%), Chiusdino (dal 4,41% al 2,39%), Monticiano (dal 3,36% al 2,04%), Murlo (dal 5,97% a 3,13%)
Tra i comuni minori hanno tenuto bene Sovicille al 3,27% (passato da 246 a 198 voti), Torrita di Siena al 3,31%(passato da 199 a 163 voti), Radicondoli al 3,66% (passato da 28 a 23 voti), Castiglion d'Orcia al 3,23% (passato da 66 a 63 voti), mentre Trequanda ha mantenuto invariato il 3,67% ottenuto nelle politiche del 2006 (34 voti).
Dalla lettura di questi risultati nasce quasi spontanea la domanda: quale futuro per il nostro partito?
Anzitutto, come commissario del movimento giovanile, voglio ringraziare Cristina, Stefano, Cristiano, Giorgio, Gianluca che si sono fortemente impegnati in questa campagna politica, dando dimostrazione di una sentita appartenenza al partito.
Abbiamo trascorso una ventina di giorni intensa: dal nostro primo incontro elettorale sul tema del merito, dalle richieste per la propaganda indiretta ai volantinaggi nei mercati, nelle città e paesi della nostro provincia.
Abbiamo viaggiato per 3.000 km con la Smart elettorale su tutto il territorio provinciale per fare arrivare ovunque il messaggio del nostro partito.
Certo, speravamo di ottenere un risultato migliore ma sono convinto che questa battuta di arresto sarà uno stimolo ad impegnarci ancora di più per affermare il nostro progetto politico: l'appuntamneto con le prossime amministrative è già dietro l'angolo.
di Federico Romano
1 commento:
Da giovane UDC intendevo innanzitutto ringraziare Federico per l'impegno con cui ha guidato il movimento giovanile nei giorni della campagna elettorale. Per quanto riguarda il risultato delle urne mi pare che un paio di considerazioni sono dovute: a livello nazionale l'UDC esce indenne dallo " tsunami" che ha letteralmente ridotto in macerie quel che restava della Seconda Repubblica ( dimostrando, se mai se ne fosse sentito il bisogno, che l'Italia post-tangentopoli si reggeva su pilastri di gomma, priva di quei valori e orfana di quelle idee che l'avevano fatta approdare nell'olimpo dell'occidente pochi decenni or sono); a livello provinciale, tenendo presente i dati raccolti nei comuni del senese, si registra un risultato che, obiettivamente, non va sottovalutato : un'ottimo punto di partenza per gettare le basi di una crescita futura, imprimendo al partito un maggiore radicamento territoriale ed uno sviluppo che sappia intercettare con sempre maggiore efficacia i bisogni reali della gente. Stefano Quagliata.
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