giovedì 15 aprile 2010

A parer mio.....

Da poco meno di un mese si sono concluse le elezioni nella nostra regione.
L'udc conferma la presenza di 2 consiglieri nell'assemblea regionale ma la percentuale dei voti, riportata dalle singole province, non aumenta anzi tende a diminuire.
E' evidente che il partito sopravvive ma questo stato non può durare all'infinito.
La scelta di andare da soli, ponendosi come alternativa sia al PD che PDL, fu a suo tempo coraggiosa ma quel terz polo tanto auspicato non è mai decollato e probabilmente non decollerà mai.
Infatti se è vero che il bipartitismo non trova terreno fertile in Italia è altrettanto vero ed evidente che il sistema bipolare sembra affermarsi nella cultura politica nazionale.
E ciò, a parer mio, pone due questioni al nostro partito: abbandonare l'attuale posizione solitaria, talvolta definita da molti come ambigua, e assumersi la responsabilità di un profondo rinnovamento sia organico che politico.
Negli utlimi anni, si è assisitito ad un immobilismo e mancanza di dinamismo all'interno del partito e sicuramente causa di tutto ciò è da individuare in una struttura troppo verticistica e direi anche romanocentrica.
Ci siamo sempre vantati e cantati di essere l'unico partito a fare congressi e sempre abbiamo demonizzato la PDL ancorata e capitanata da un uomo solo.
Ma quel modello leaderistico, quasi feudale, è stato anche da noi ricalcato sia a livello nazionale che regionale.
Sicuramente è così anche nella nostra Toscana, da sempre considerata come un caso disperato e di conseguenza abbandonata a sè stessa ad ogni tornata elettorale e se riusciamo ad esprimere un paio di parlamentari è tutto grasso che cola.
E siccome nessuno crede nell'udc toscano (e purtroppo nemmeno i nostri parlamentari), si preferisce gestire la barca sperando che non affondi.
Emblema di questo immobilismo è un congresso atteso dal 2003, la cui mancata celebrazione ( e direi anche non voluta convocazione sia da parte del gotha nazionale che regionale) ha prodotto una classe datata e una proposta politica sempre meno appetibile
Fondamentale, quindi, un rinnovamento, altrimenti il rischio è che la la barca affondi.
Rinnovamento che anzitutto deve partire dall'interno del partito toscano con la celebrazione del congresso, a mio parere oramai ineluttabile alla luce del mediocre risultato elettorale.
Ritengo che questa sia l'unica strada da percorrere: inutile e vano sperare (come ultimamente avvenuto) nelle disgrazie altrui o in progetti nati e morti in una notte come la costituente di centro.
Un congresso dal quale deve essere rilanciato un partito capace di muoversi anche autonomanente, che sappia fare delle proposte nuove ma concrete, che abbia una linea politica definita, che sapia fare delle scelte anche se radicali, che non si ponga come l'unico e strenuo paladino di valori tradizionali.


di Federico Romano

mercoledì 20 maggio 2009

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

Alle prossime consultazioni elettorali del 6-7 giugno per il rinnovo degli organi dell' amministrazione provinciale, il nostro partito corre da solo candidando alla Presidenza della Provincia il dr. Angiolo Del Dottore.



lunedì 3 novembre 2008

Venerdì 7 novembre ore 18
incontro del Movimneto Giovanile Provinciale
presso i locali della sede, vicolo rinuccini 4

martedì 21 ottobre 2008

Sandro Bonacci nominato Responsabile Nazionale Unicentro

Il Responsabile Nazionale Politiche Giovanili Matteo Tarolli, congiuntamente ai Commissari Nazionali, comunicano che Sandro Bonacci, già membro del CDA della Sapienza, è stato nominato Responsabile Nazionale Unicentro.
Con lui sono stati nominati Vice Responsabili Nazionali Raul Vaccaro e Domenico Carbone, attualmente membri del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU).
Queste nomine vanno nella direzione di ristrutturare e dare nuovo slancio ad Unicentro su tutto il territorio nazionale.

martedì 14 ottobre 2008

La Toscana verse le ammininistrative


CONVEGNO
LA TOSCANA VERSO
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
QUALE PARTITO
PER AFFRONTARE LE NUOVE
SFIDE?
SABATO
11 OTTOBRE 2008
ORE 9.30 - 18.00
SARA’ PRESENTE:
ON. LORENZO CESA
SEGRETARIO NAZIONALE UDC

Segreteria Organizzativa:
Comitato Provinciale UDC Pistoia
335 430241
347 3905052
0573 365797


Hotel Villa Cappugi
Centro Congressi Città di Pistoia
Via di Collegigliato, 45 PISTOIA

CHIANCIANO 2008































giovedì 31 luglio 2008

25/26 luglio IL BIPARTITISMO CHE NON C'E


Venerdì 25 luglio e Sabato 26 luglio si è tenuto a Todi un seminario promosso da Liberal sul tema: il bipartitismo che non c'è.
L'incontro ha visto come ospiti sia esponenti del centrosinistra che centrodestra.
Il tema dell'incontro ha appassionato la platea e personalmente ritengo sia stata un'iniziativa interessante la quale tuttavia non ha fugato i dubbi che l'elettorato del nostro partito si pone da qualche mese a questa parte: ma dove si colloca l'udc?
La dirigenza nazionale piuttosto che quella locale ha sempre sbandierato un polo di centro di cui la Costituente di Centro dovrebbe esserne il promotore. Ma da chi sarà composta questa Costituente e quale il suo ruolo? Traghettare verso un terzo polo?
Domande, come ripeto che non hanno avuto una risposta definitiva tanto è vero che il partito dialoga ancora sia con il centrodestra che centrosinistra, ma questo non è sbagliato in quanto l'obbiettivo di un partito come il nostro deve essere quello di porsi dalla parte del cittadino, di tutelare gli interessi di questi e nessuno dei due schieramenti possiede la verità rivelata per cui o col centrosinistra o col centrodestra.
Quindi a livello nazionale potrei dire che ancora non esiste una linea definita perchè anche l'idea di un terzo polo lascia alquanto perplessi soprattutto per quanto riguarda la futura composizione di questo polo: oltre all'udc chi ne farà parte? Parte di delusi dal PD così come dal PDL? E quale sarà il progetto?
Il Presidente Casini invece è stato più chiaro per quanto riguarda le alleanze locali alle prossime amministrative dicendo: vi lascio carta libera di valutare con chi allearvi.
Una risposta peraltro ovvia, perchè la realtà locale non può essere meglio conosciuta che dagli attori locali. Quindi ci saranno alleanze con il PD altre con la PDL ma anche la nascita di liste civiche, la quali ritengo in questo periodo politico potrebbero ottenere maggiore favore da parte della cittadinanza e rispondere meglio alle necessità di questa.

Federico Romano


martedì 15 aprile 2008

Un nuovo panorma politico

Le elezioni politiche 2008 hanno sancito il successo della PDL che sarà chiamata a governare il nostro paese per i prossimi 5 anni.
Un successo prevedibile: meno prevedibile il largo margine ottenuto sul PD sia alla Camera che al Senato e soprattutto sorprende il dato della Lega che in entrambi le assise supera l'8% aggiudicandosi 23 seggi al Senato e 47 alla Camera.
Escono dal Parlamento la sinistra radicale e i socialisti, mentre il nostro partito perde consensi ma si difende bene alla Camera (dove sarà presente con 36 deputati) mentre al Senato subisce una dèbacle, attestandosi a 3 senatori.
In Toscana l'Unione di Centro si ferma poco sopra del 4% perdendo 2 punti rispetto alle politiche 2006: nella nostra provincia il partito si assesta al 4,7% alla Camera e 3,9% al Senato.
Analizzando i voti ottenuti nei singoli comuni del nostro territorio risaltano in assoluto i dati di Piancastagnaio con un 6,61% e Cetona con un 6,03%. Il nostro partito tiene bene sia in Valdelsa che nel Chianti e precisamnete: Casole d'Elsa 5,43%, Castellina in Chianti 5,38%, Monterriggioni 5,22%, Gaiole in Chianti 4,93%, Radda in Chianti 4,55%.
Sopra la soglia del 4% si attestano anche i comuni di Buonconvento (4,29%), Montepulciano (4,07%) e Sinalunga (4,05%).
Il capoluogo senese si ferma al 4,7% alla Camera e 4,6% al Senato contro un risultato delle politiche 2006 rispettivamente del 6,9% e 7%.
Flessione più decisa nei comuni di Chiusi (dal 4,1% al 2,7%), Chianciano (dal 4,3% al 2,3%), San Gimignano (dal 4% al 2,8%), Montalcino ( dal 5,48% al 3,92%), Chiusdino (dal 4,41% al 2,39%), Monticiano (dal 3,36% al 2,04%), Murlo (dal 5,97% a 3,13%)
Tra i comuni minori hanno tenuto bene Sovicille al 3,27% (passato da 246 a 198 voti), Torrita di Siena al 3,31%(passato da 199 a 163 voti), Radicondoli al 3,66% (passato da 28 a 23 voti), Castiglion d'Orcia al 3,23% (passato da 66 a 63 voti), mentre Trequanda ha mantenuto invariato il 3,67% ottenuto nelle politiche del 2006 (34 voti).
Dalla lettura di questi risultati nasce quasi spontanea la domanda: quale futuro per il nostro partito?
Anzitutto, come commissario del movimento giovanile, voglio ringraziare Cristina, Stefano, Cristiano, Giorgio, Gianluca che si sono fortemente impegnati in questa campagna politica, dando dimostrazione di una sentita appartenenza al partito.
Abbiamo trascorso una ventina di giorni intensa: dal nostro primo incontro elettorale sul tema del merito, dalle richieste per la propaganda indiretta ai volantinaggi nei mercati, nelle città e paesi della nostro provincia.
Abbiamo viaggiato per 3.000 km con la Smart elettorale su tutto il territorio provinciale per fare arrivare ovunque il messaggio del nostro partito.
Certo, speravamo di ottenere un risultato migliore ma sono convinto che questa battuta di arresto sarà uno stimolo ad impegnarci ancora di più per affermare il nostro progetto politico: l'appuntamneto con le prossime amministrative è già dietro l'angolo.
di Federico Romano